L'uomo razionale s'adatta al mondo;l'irrazionale persiste nell'adattare il mondo a sè. Così ogni progresso dipende dall'uomo irrazionale. (G.B.Shaw)

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Utente: laosan
Nome: giuseppe sannolla
Mi piace scoprire cose nuove, allargare i miei interessi. Lo spazio geografico ed il tempo che mi viene concesso giorno dopo giorno,li utilizzo per elaborare pensieri,sperimentare emozioni,approfondire ricerche, coltivare visioni che offro con possibilità di scambio a chi si ritrova con me in sintonia, affinità elettiva si diceva un tempo.

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mercoledì, 18 novembre 2009
RESISTERE E NON DESISTERE.APPELLO DI SONIA ALFANO

RESISTERE E NON DESISTERE, 12 DICEMBRE 2009 - PALERMO
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Questi ultimi anni di Politica, di Informazione, di Giustizia sono stati
forse *i peggiori della storia Italiana*, questo è chiaro a tutti: mafia,
corruzione, ingiustizia, istituzioni deviate, malapolitica, informazione
imbavagliata, la completa *cloroformizzazione* delle menti della gente.

Sembra una situazione catastrofica e quante volte abbiamo detto che, avendo
*toccato il fondo* del baratro, stavamo anche iniziando a *scavare*?

E guardate in questi giorni cosa sta accadendo: magistrati che insorgono,
giornalisti che si ribellano e la società civile che si organizza.

Dopo aver fatto questo ragionamento mi sono resa conto che è necessario fare
quadrato davanti questi eventi e queste certezze ed è per questo che vi
invito tutti il *12 Dicembre a Palermo* ad essere *PROTAGONISTI*, e non
spettatori, di un evento che spero sarà il primo di una serie di passaggi
fondamentali che porteranno ad un definitivo *cambiamento* di questa nostra
Italia, logorata ma ancora in vita.

Nei momenti in programma potremmo ascoltare le testimonianze e le esperienze
di *magistrati* che lottano contro la Mafia a 360°, quella dei latitanti e
quella degli onorevoli, con la partecipazione di alcuni *giornalisti* di
rilievo avremo un quadro completo dell'informazione, Italiana ed Europea, per
capire se siamo in un paese mediaticamente libero o meno. Ci saranno *artisti
dello spettacolo* a dare il loro contributo, a definire il loro impegno.
Perché' una risata, uno spettacolo in teatro, una trasmissione in TV
arrivano dove magistrati e giornalisti non farebbero mai breccia.
E poi ci sarà la *società civile*, che prima di tutti ha sentito il bisogno
di fare qualcosa e che *prima di tutti* e' scesa in piazza in difesa della
giustizia e dell'informazione.
*La vera protagonista di questo cambiamento.*

Vi aspetto tutti, quindi, per un giorno che difficilmente, chi sarà
presente, potrà dimenticare. Tra coloro che hanno gia' confermato la loro
presenza: Salvatore *Borsellino*, Gioacchino *Genchi*, Luigi *De Magistris*
(in collegamento), Antonio *Di Pietro*, Rosario *Crocetta*, Clementina
*Forleo*, Piergiorgio *Morosini*. L'elenco di invitati è lungo e variegato.

*L'appuntamento e' Sabato 12 Dicembre dalle 16 a Palermo, all'Ex Deposito
Locomotive - Sant'Erasmo. Vi aspetto.*

Postato da: laosan a 06:09 | link | commenti

martedì, 17 novembre 2009
"CARI DIRETTORI, UNO SPAZIO FISSO NEI VOSTRI GIORNALI PER IL NO B DAY" LETTERA DI FLORES D'ARCAIS

 Flores d’Arcais ai direttori dei giornali: “Uno spazio fisso per la manifestazione nei vostri siti”

Un'iniziativa di MicroMega per il "No B Day" e per l'imparzialità dell'informazione

A Ferruccio De Bortoli, direttore di “Il Corriere della sera”, Ezio Mauro, direttore di “La Repubblica”, Mario Calabresi, direttore di “La Stampa”, Gianni Riotta, direttore di “Il sole 24 ore”, Concita De Gregorio, direttore di “l’Unità”, Marco Tarquinio, direttore (ad interim) di “L’Avvenire”, Antonio Polito, direttore di “Il riformista”, Valentino Parlato e Norma Rangeri, direzione e comitato di gestione di “Il manifesto”, Dino Greco, direttore di “Liberazione”, don Antonio Sciortino, direttore di “Famiglia Cristiana”, Daniela Hamaui, direttore di “L’Espresso”, Piero Ignazi, direttore di “Il Mulino”, Pierluigi Sullo, direttore di “Carta”, Giovanni De Mauro, direttore di “Internazionale”, Massimo Bordin, direttore di “Radio Radicale”, Danilo De Biasio, direttore di “Radio Popolare”.


(questa lettera non è stata inviata a Antonio Padellaro, direttore di "Il Fatto Quotidiano" perchè il suo giornale ha anticipato tutti e da giorni sta già dando all'iniziativa "dal basso" tutta l'attenzione che merita)

di Paolo Flores d’Arcais

Caro amico, caro collega, la proposta di legge sul “processo breve” segna un salto di qualità nei tentativi dell’attuale maggioranza parlamentare di ignorare o rovesciare il dettato costituzionale. Questa volta non viene neppure tentata alcuna forma di alibi o di mascheramento, viene sbandierata l’esigenza unica e dirimente di questa e delle infinite leggi che l’hanno preceduta: Berlusconi non deve essere processato. Punto e basta. E poiché insigni costituzionalisti hanno spiegato come questa proposta sia perfino più anticostituzionale di altre già bocciate dalla Consulta, è evidente che l’imperativo dirimente (Berlusconi non deve essere processato) troverà l’altra strada, tante volte minacciate: cambiare la Costituzione.

Di fronte a un degrado talmente abissale della vita pubblica, è nata “dal basso”, cioè dal web, una iniziativa di cittadini per una manifestazione di protesta il 5 dicembre, che dica “ora basta!” alla deriva in corso. La testata che ho l’onore di dirigere, MicroMega, aderisce toto corde a questa manifestazione. Tuttavia non vi chiedo di aderire, questa sarà decisione che, come cittadini e come testate, potrà esserci oppure non. Vi chiedo invece di offrire uno spazio informativo a questi cittadini, perché la loro iniziativa non debba scontrarsi con il muro di gomma del silenzio dello strumento mediatico per eccellenza, la televisione, come invece già sta avvenendo. Le iniziative che vengono lanciate da gruppi di cittadini senza partito non sono, in una democrazia, meno importanti di quelle promosse da forze organizzate o presenti in parlamento. Nel momento in cui scrivo, quasi trecentomila cittadini hanno firmato l’appello per questa manifestazione.

Credo che dare agli organizzatori, da qui al 5 dicembre, uno spazio adeguato e fisso, con il quale possano comunicare agli italiani attraverso i nostri rispettivi siti internet, sarebbe un servizio reso alla democrazia tout court, capace oltretutto di ridurre al minimo ogni tentativo di strumentalizzazione di questa mobilitazione spontanea. Spero davvero che con le vostre le testate vogliate accogliere questa proposta di MicroMega, sul nostro sito da oggi operativa.

Aspettando con fiducia una vostra risposta, vi invio intanto i miei saluti più cari e sinceri.

(16 novembre 2009)
 

Postato da: laosan a 16:09 | link | commenti (2)

domenica, 15 novembre 2009
ALLEANZA PER L'ITALIA. RUTELLI HA COPIATO FINI.

AN, UNA ALLEANZA PER L'ITALIA: ECCO LA SFIDA DEL FUTURO

Di seguito il documento di An elaborato in vista della Conferenza nazionale di Milano del 14, 15 e 16 marzo. Il presidente Gianfranco Fini lo ha inviato ai coordinatori regionali, ai presidenti provinciali, all'esecutivo nazionale e ai parlamentari nazionali ed europei, raccomandando «di estendere il confronto anche al di fuori di An, sia ai partiti del centrodestra sia ad associazioni, parti sociali, movimenti, categorie», con l'obiettivo di coinvolgere la più ampia parte possibile della società nella definizione del manifesto per "Un'Alleanza per l'Italia".

 

An: il partito degli Italiani
A quarant'anni dalla contestazione del 1968 l'Italia risente ancora degli effetti negativi di quella stagione. Da allora valori essenziali sono stati negati, come l'identità culturale della nazione, il merito, la legalità, la famiglia. È necessario rialzare la testa, rompere i luoghi comuni del politicamente corretto, ridare un senso, un'appartenenza, una voglia di futuro alla nostra comunità nazionale. Senza queste premesse nessun progetto politico servirebbe. Il fallimento del peggior governo della storia italiana potrebbe presto riportarci alla guida dell'Italia, ma ad An non interessa un ritorno al potere per recuperare ruoli o posti. Vogliamo ricostruire il tessuto profondo della nostra Italia. Vogliamo creare una grande Alleanza per l'Italia, che agisca nell'immediato ma guardi al futuro, per ridare speranza, per uscire dalla sindrome di chi pensa a un'Italia priva di prospettive e relegata ai margini della Storia. An vuole essere il partito degli italiani responsabili, consapevoli delle proprie radici, capaci di fare appello alla propria tradizione identitaria per reagire a un declino che non è affatto ineluttabile.

Alleanza per l'Italia: ripartire dall'identità nazionale. L'Italia, prima ancora di risultare una nazione fragile nelle sue strutture politiche e sociali, risulta essere in crisi nelle sue radici culturali e morali. Senza cultura di riferimento nessuna politica che voglia avere un respiro lungo è possibile: per questo è essenziale costruire una Alleanza per l'Italia che parta dai valori della destra politica. Un'Alleanza rivolta al cambiamento della società italiana, al suo miglioramento senza velleitarismi occasionali, a renderla partecipe e protagonista dei grandi mutamenti in atto, ma preservandola, al tempo stesso, dalla tentazione della fuga dalla sua stessa identità storica e culturale

Postato da: laosan a 17:57 | link | commenti

E QUESTA E' DI LINO GIUSTI

Matrimonio: sacramento istituito per creare un crocefisso in più, e una vergine in meno.

 

Postato da: laosan a 17:37 | link | commenti (1)

LA MEJO BATTUTA DI SPINOZA

Giustizia, pronta la norma sul processo breve. Poi dicono che Berlusconi non si fa le leggi su misura

Postato da: laosan a 17:34 | link | commenti

NUVOLE NAPOLITANE


la croce da edoardo.baraldi.

i MONITI ,GLI AVVERTIMENTI,LE ESORTAZIONI,LE CONSIDERAZIONI CHE IL PRESIDENTE GIORGIO CI DISTILLA QUOTIDIANAMENTE SEMBRANO  PROVENIRE DA UN ALTRO MONDO, E' COME
SE LE PROFERISSE IN STATO DI TRANCE, QUASI NUOVA SIBILLA CUMANA.
LE SUE PAROLE ALEGGIANO LIEVI E ARMONIOSE, DISEGNANDO NELL'AERE LEGGIADRE VOLUTE COME LE NUVOLE. DA AMMIRARE IN CIELO MA DISTANTI DALLA TERRA E SENZA ALCUN RAPPORTO CON LA DURA E AMARA REALTA'.
LUI GALLEGGIA BEATO SULLE NUVOLE OSSERVANDO IL CAOS PARLAMENTARE, LA CRISI DELLA NAZIONE,LA PERDITA DEI POSTI DI LAVORO, LA CRESCITA DEL RAZZISMO, LA PREVARICAZIONE DELLA COSTITUZIONE.......E MONITA, AVVERTE, CONSIGLIA: 
" EQUILIBRIO, ARMONIA, SERENITA',CONCORDIA, NIENTE CONTRAPPOSIZIONI, NIENTE  CONTRASTI,RICERCA DEL DIALOGO, FIDUCIA NEL GOVERNO, NON TIRATEMI DENTRO LE VOSTRE BEGHE, NON ESPORTATE I VOSTRI LITIGI ALL'ESTERO..."
SARAI RICORDATO COME UN UOMO DI PACE CHE PER LA PACE SI E' SACRIFICATO, FIRMANDO TUTTE LE LEGGI PORCATE CHE IL GOVERNO BERLUSCONI HA SPUDORATAMENTE APPROVATO.  



NAPOLI - Giorgio Napolitano, commemorando a Napoli Maurizio Valenzi, ha fatto un elogio dell'impegno politico e ha detto che bisogna sempre avere "il senso dei limiti della politica, della dedizione all'interesse pubblico e soprattutto il senso più alto della politica che è la moralità". 

"Ci si schieri liberamente a destra o a sinistra - ha detto Napolitano -, quello che conta è il senso della nobilità della politica, dei limiti anche nel ruolo alto e insostituibile della politica, la dedizione all'interesse generale, quel che più conta è la moralità della politica". ( un chiaro riferimento a Berlusconi ed al suo Governo n.d.r.)

Postato da: laosan a 15:32 | link | commenti

150 EURO DI MULTA SE IN CLASSE MANCA IL CROCIFISSO

ANSA) - BESANA BRIANZA, 15 NOV - Le multe di 150 euro decise da un sindaco leghista per i presidi che non affiggono il crocifisso nelle aule non scatteranno subito. Avranno 7 giorni di tempo.L'ordinanza e' stata firmata del primo cittadino di Besana Brianza, Vittorio Gatti e dispone che in ogni aula dovra' essere affisso un crocifisso. Il sindaco, dopo la sentenza della Corte di Strasburgo,ricorda il ricorso del governo e le decisioni a favore del crocifisso della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato.

Postato da: laosan a 14:59 | link | commenti

ADESSO BASTA

Postato da: laosan a 07:58 | link | commenti

sabato, 14 novembre 2009
PROCESSO PIU' BREVE, ESAME PIU' LIEVE

processobreve2

Postato da: laosan a 18:15 | link | commenti

NO-B DAY

No B day da edoardo.baraldi.
Duecentocinquantamila adesioni raccolte su internet in un mese. Nasce così il “No B day”, la manifestazione nazionale “per chiedere le dimissioni di Berlusconi”. 

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Postato da: laosan a 18:03 | link | commenti